“Sulla terra rossa”, Marino Fardelli presenta il suo libro

L'autore ospite a Sora il 18 agosto 2022

Data di pubblicazione:
11 Agosto 2022
“Sulla terra rossa”, Marino Fardelli presenta il suo libro

È fresco di stampa il libro "Sulla terra rossa" (Piccolo diario di viaggio di un Difensore civico in Camerun) di Marino Fardelli. L’opera sarà presentata a Sora, giovedì 18 agosto 2022, alle ore 18.30, presso il Chiostro del Palazzo della Cultura.

Il libro racconta l’esperienza dell’autore in Camerun, paese estero molto legato alle tradizioni, che si tramandano di generazione in generazione, e dal forte senso di comunità della popolazione che coincide con la tribù.  Richiedere la presenza di un Difensore Civico europeo, in quel contesto, parve allora a Marino Fardelli un’idea rivoluzionaria e, quindi, ne racconta oggi emozioni e paure.

La narrazione diventa per il lettore l’opportunità per conoscere la difesa civica a garanzia dei cittadini, istituto completamento gratuito, volto ad accorciare le distanze che molte volte si presentano tra il cittadino stesso e la pubblica amministrazione.

La presentazione del libro sarà un appuntamento importante per approfondire il ruolo e le funzioni del Difensore civico della Regione Lazio, ruolo che Marino Fardelli ricopre, oltre all’incarico di Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici italiani.

I proventi dell'autore derivanti dalla vendita dei volumi saranno donati per sostenere il percorso scolastico di diversi studenti residenti nel Municipio di Foumban - Camerun. 

 Marino Fardelli

Marino Fardelli, classe ’74, è nato a Cassino, marito di Roberta e papà di Claudia e Cesare. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Cassino, ha fondato e guidato associazioni culturali per la promozione e divulgazione della storia e della memoria locale. Nella sua città ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio comunale. Dal 2013 al 2018 è stato Consigliere regionale. Dal 2021 è Difensore Civico della Regione Lazio. Dal 2022, Coordinatore Nazionale dei Difensori Civici delle Regioni e delle Province Autonome. Porta il nome dello zio, carabiniere appena vent’enne, vittima innocente della strage mafiosa di Ciaculli, nel 1963.

Ultimo aggiornamento

Giovedi 11 Agosto 2022